Le fusa, il ventaglio, le ruote, le note,
10 minuti, i tuoi panorami, mi hai incontrato di notte,
Sei arrabbiato col cane; non mi hai incontrato,
è che ci s’incontra nei panorami, dici. Si va.
Le curve del cielo,le piste col fango, le lenzuola di lino
due parole con te
quando è notte
quando si fa sera
quando non passa il mattino
quando dorme il pomeriggio
Ogni cosa vive e si muove dentro me
-sono felice
perché stasera ci siamo tutti-
Potremmo esserci sconosciuti ormai,
dici e non lo sai, che non ha importanza
Le palpebre scendono pesanti tra le dita
E Vorrei riderti e correrti
Fuori dall’ombra dei nostri campanili
Invece di lasciarmi addormire qui, così lontano









